(lunga vita al disco e ai nostri file!!!)

Scansionare il disco rigido è da sempre una condizione richiesta per salvaguardare i nostri dati e il sistema. Spesse volte viene sottovalutata tutta la procedura di manutenzione del disco, trascurandone l'importanza, meravigliandosi dopo di aver un disco rotto o di esser costretti a formattare.
- Mediamente un disco di buona qualità ha una durata di 3-4 anni
- Il disco è sensibile agli urti quindi evitiamo colpi /botte al case
- Il disco rigido è sensibile agli sbalzi di corrente (comprare un ups è una buona cosa)
- Non comprare dischi che costano poco: spesso sono di bassa qualità tipo i Maxtor.
- Alcune marche consigliate sono: Westerndigital, Segate barracuda, samsung
- Un disco capiente non è sinonimo di qualità.
- Il disco è sensibile alla temperatura quindi raffreddiamolo per bene con una bella ventola ed evitiamo di installare 2-3 dischi appiccicati, compriamo magari un box esterno così da non aver problemi di raffreddamento.
- La temperatura ideale per un disco si aggira intorno ai 30-40 gradi centigradi.
Come abbiamo già intuito il disco è un componente abbastanza delicato e sensibile quindi trattiamolo di conseguenza. Vediamo passo passo come eseguire lo ScanDisk.
Entriamo nelle risorse del computer cliccando l'icona sul desktop o da Start


Selezioniamo le unità disco o partizioni.

Iniziamo dalla principale dove risiede il sistema che di solito è C:
Con il tasto destro del mouse clicchiamo per accedere alle proprietà

Comparirà una finestra con tutte le opzione del disco, portiamoci sulla scheda “Strumenti” e clicchiamo il pulsante “ Esegui ScanDisk...” 

Prima di confermare l'avvio, spuntiamo tutte e due le opzioni, in modo da rendere approfondita la nostra scansione.

clicca per ingrandire
L'opzione numero 1 Correggi automaticamente gli errori del file system si può prenotare ed eseguire al prossimo riavvio in quanto i file system sono già caricati. L'opzione 2 invece possiamo attivarla tranquillamente su tutte i dischi e partizioni.
Controindicazioni opzione 1
Usare questa opzione soltanto nei dischi primari ovvero dove risiede il sistema (dove ce la cartella windows per capirci) e non su altre partizioni o dischi tenuti come secondari. Semplicemente perché è un operazione inutile e in alcuni casi dannosa.
Lo ScanDisk effettuerà 4 fasi in ogni area del disco cercando cluster (aree del disco) dove sono presenti errori e tenterà di ripararle. Scrivo “tenterà” volutamente perché in alcuni casi sarà necessario ripassare più volte.
Le cose da non fare durante la scansione:
- Interrompere la scansione: molto pericoloso per l'integrità dei nostri dati.
- Usare il computer mentre stiamo scansionando non è una buona idea
- Evitare i blackout : non accendere altri apparecchi con elevata richiesta di energia tipo Lavatrice e lavastoviglie.
Ora che vi ho illustrato tutte le indicazioni possiamo avviare la scansione con OK. Mi raccomando non limitatevi a leggere... Seguite i consigli e non vi troverete mai male parola di assitenzafree!
Fine della scansione
Bene a questo punto se tutto è andato bene procediamo riavviando il computer , ricordate che abbiamo prenotato la scansione del file system? SI?! OK!
Dopo poco ci comparirà una schermata simile. Non toccate niente e lasciate lavorare il computer anche qui ci sono delle fasi al termine verrà caricato windows.

Ripetiamo lo ScanDisk per le altre partizioni e/o dischi.
Tenendo sempre presente di spuntare solo l'opzione numero 2 come descritto sopra.
Trucchi per velocizzare lo ScanDisk
Vi sarete sicuramente accorti che lo ScanDisk è un operazione abbastanza lenta,tanto quanto è la capacità del vostro disco(in GB), quindi se abbiamo un disco piccolo la velocità sarà maggiore.
Il primo trucco sicuramente è quello di ridistribuire e partizionare il disco in modo intelligente ad esempio: se abbiamo un disco da 40 GB potremo fare 3 partizioni[Prima] 5GB (consiglio di non scendere sotto i 5 GB)
[Seconda] 10GB
[Terza] 25 GB
Dove nella prima caricheremo il sistema, nella seconda caricheremo i nostri programmi e nella terza i file di grosse dimensioni o i giochi. Ovviamente ogni qualvolta installerete un programma bisognerà ricordarsi di questa suddivisione.
Farlo spesso
Più di frequente scansioneremo il disco e meno aree saranno danneggiate quindi lo ScanDisk lavorerà di meno e terminerà prima.
Deframmentare il sistema
E' senz'altro un altro modo per velocizzare lo ScanDisk in quanto i file saranno perfettamente deframmentati (ordinati) nella parte più veloce del disco.
Conclusioni:
Facendo spesso manutenzione e possedendo un disco di qualità si può garantire lunga vita al nostro disco, ma teniamo sempre presente che il disco si può rompere e non esistono dischi così di qualità da durare in eterno, quindi dopo 2-3 anni facciamo backup sempre più frequenti e cominciamo a pensare di acquistare un nuovo disco.
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