DISCLAIMER: il sottoscritto non si assume nessuna responsabilità per danni causati a persone e/o cose derivanti dalla lettura di questo articolo. Il tutto è a vostro rischio e pericolo. Inoltre si ricorda che tale operazione fa cessare l’eventuale garanzia del processore.
Mi raccomando di leggere l'articolo fino alla fine
Detto ciò, cercheremo di spiegare come si sblocca il famoso moltiplicatore alle CPU Amd XP. Prima di iniziare, premetto che l’operazione è abbastanza delicata, non perché complessa, ma perché bisogna andare a lavorare in una zona della CPU abbastanza “ristretta”.
Il processo è pressappoco uguale a quello degli Amd Duron e Athlon, solo che in quelle CPU bastava “smatitare” i bridge L1 ed il gioco era fatto. Questa volta l’Amd ha deciso di complicarci un po’ la vita (ma non di rendercela impossibile! ) inserendo fra i bridge L1 un piccolissimo conduttore che ha la funzione di annullare eventuali smatitamenti, riportando la CPU alla condizione di Default. Si pensa infatti che Amd non ha voluto evitare operazioni di overclock su tali processori, ma semplicemente di complicarci un po’ la vita; sarebbe bastato infatti coprire i bridge...
Ma passiamo all’opera. Ho deciso di non mettere foto nell’articolo ma disegni perché sono di migliore comprensione, in quanto la zona dove bisogna lavorare è veramente molto ristretta. Prendiamo la nostra cara e amata CPU ed osserviamola.
I ponticelli L1 ed L3
Dobbiamo andare a lavorare sui 4 punti accanto alla scritta L1, e precisamente unirli in orizzontale. Sotto li vediamo più in dettaglio.
I ponticelli L1
Dobbiamo unire i punti nel seguente modo: 1-2, 3-4, 5-6, 7-8. Sulla CPU i punti non sono numerati. La linea che vediamo frapposta fra i punti è un minuscolo filamento leggermente rientrato, quello che se unito assieme ai punti ha il compito di riportare la CPU alla frequenza di default.
Nastro isolante...
Per prima cosa dobbiamo pensare ad isolare quel “maledetto” filamento che si frappone fra i contatti da unire, procedendo così:
1. Prendere due pezzetti di nastro isolante e metterli come in figura, in modo da isolare i contatti ma lasciare libera la parte col filamento al centro. Fare attenzione a coprire bene i contatti, proprio col bordo del nastro, accertandosi che aderisca bene e non ci siano piccoli spazi d’aria fra nastro e CPU. 2. A questo punto prendiamo un tubetto di Attack. Dobbiamo metterne un po’, ma VERAMENTE POCO, sopra quello spazio fra i due spezzoni di nastro adesivo. Ricordo che quel filamento al centro è leggermente più basso rispetto ai contatti 12345678. 3. Aspettare il tempo necessario fino a che la colla sia COMPLETAMENTE asciutta, dopodichè rimuovere il nastro.
Ora, se passiamo sopra col dito noteremo un piccolo filamento di colla in rilievo. Questo rilievo bisogna toglierlo, in questo modo: si prende un pezzetto piccolo di carta vetrata, la più fina che trovate in commercio, e si inizia a levigare la parte interessata dall’Attack, fino a portarla in piano. Agire con cautela, fino a quando non sentite che la piccolissima superficie è piana.
Bene, state sudando, non è vero? Quello che mi raccomando è di procedere con estrema cautela, onde evitare danni al processore.
Possiamo passare ad unire i nostri punti, ma non bisogna farlo con la matita, come si fa sulle CPU Duron o Athlon, ma con vernice conduttiva all’argento (la potete acquistare presso un negozio di componenti elettronici).
Quello che dobbiamo ottenere è il risultato visibile nella figura qui sotto: l’unione dei punti, sempre nella sequenza 1-2, 3-4-, 5-6, 7-8. Allora, mettetevi comodi e mi raccomando di non aver preso troppi caffè prima, perché se qui vi trema la mano... sono dolori!
Ponticelli L1 uniti
Per fare questo possiamo muoverci in due modi:
1. Unire tutti i punti in una sola volta (NON TUTTI INSIEME!!!) 2. Unire i punti in quattro fasi separate, quest’ultima molto più lunga ma più facile e sicura.
Prima soluzione: prendete la vostra brava boccetta di vernice conduttiva all’argento e agitatela molto bene, ma veramente molto (altrimenti è troppo liquida all’inizio). Di solito, attaccato al tappo c’è un pennelletto. Decisamente troooooppo grande per il nostro lavoro. Io ho fatto in questo modo: ho staccato un pelo a questo pennello, l’ho bagnato nella vernice e sono andato ad unire i punti, come nella figura sopra. Bagnato POCO nella vernice. Il tratto deve essere fine e continuo, non dobbiamo andare a toccare i contatti che non ci interessano.
Bene, a questo punto, fatte tutte e quattro le passate, lasciamo asciugare la vernice per il tempo scritto sul tubetto della stessa. Io ho messo il CPU sopra un termosifone (a bassa temperatura) e dopo dieci minuti l’ho montata. Di solito un 30 minuti (senza termosifone) dovrebbero bastare, perché i tratti sono molto piccoli.
Seconda soluzione: questa soluzione consiste nell’unire, si i punti, ma uno alla volta coprendo gli altri con del nastro adesivo. Il procedimento è più lungo del precedente in quanto, una volta creato il primo ponte, per metterci sopra il nastro bisogna aspettare che si asciughi completamente la vernice, altrimenti rischiamo che questa rimane attaccata al nastro quando lo andremo a togliere.
Prima fase...
Mettiamo un pezzetto di nastro in modo che vada a coprire bene i ponticelli 3-4, 5-6, 7-8, poi con un altro pezzetto copriamo anche la scritta L1. In pratica, devono restare scoperti solo i punti 1 e 2, come nella figura. Facciamo attenzione a far aderire bene il nastro quando lo mettiamo, onde evitare infiltrazioni di vernice sotto. Ricordate che l’immagine è stata MOLTO ingrandita, nella realtà ci troviamo a lavorare in una zona molto più piccola.
Ora possiamo passare la vernice conduttiva in modo da chiudere il circuito sui punti 1 e 2.
... Seconda fase...
Ripetiamo la stessa operazione come nella Fase 1, solo che questa volta andiamo a coprire tutto tranne i punti 3 e 4. Facciamo bene attenzione a quando mettiamo il nastro sui punti che abbiamo già coperto che la vernice conduttiva; è importante che questa si sia asciugata BENE, altrimenti questa ci rimane appiccicata sul nastro quando lo togliamo.
... Terza fase...
Procediamo sempre come prima, lasciando ora liberi i punti 5 e 6 ed isolando gli altri, in modo da passare la vernice conduttiva anche su questi due punti e chiudere il circuito.
... Quarta fase...
Stesso discorso per gli ultimi punti 7 e 8, solo che questa volta basta solo un pezzetto di nastro. Uniamoli ed il lavoro è finito.
... FINE!
Come possiamo vedere il risultato è lo stesso del metodo illustrato in precedenza, solo che impieghiamo molto più tempo, soprattutto perché per rimettere i pezzetti di nastro dobbiamo aspettare che si asciughi la vernice, ma il risultato è sicuramente un lavoro più preciso.
Bene, abbiamo finito il nostro bel lavoretto ed ora abbiamo il moltiplicatore sbloccato sul processore, cosa che ci permette di alzare la frequenza della CPU senza andare a modificare la frequenza di bus dell’intero sistema, costringendo a lavorare Hard Disk, Scheda Video, Schede PCI fuori specifica.
Mi raccomando di non esagerare con il voltaggio, altrimenti vedrete una bella fumata provenire dal processore ed il PC che “stranamente” non parte più. Scherzo, la fumata non esce, se esagerate si brucia e basta, nemmeno fuma, e potete star tranquilli che non ve lo passeranno in garanzia nemmeno se vi mettete in ginocchio!!!
Qui sotto vi inserisco una tabella riepilogativa dei voltaggi e frequenze dei processori AMD XP... può sempre tornare utile.
Caratteristiche CPU Athlon XP CPU Clock Molt. Core Processo Produtt. Volt Core AMD XP 1500 + 1333 Mhz 10 x PALOMINO 0.18 MICRON 1,75 VOLT AMD XP 1600 + 1400 Mhz 10.5 x PALOMINO 0.18 MICRON 1,75 VOLT AMD XP 1700 + 1467 Mhz 11 x PALOMINO 0.18 MICRON 1,75 VOLT AMD XP 1800 + 1533 Mhz 11.5 x PALOMINO 0.18 MICRON 1,75 VOLT AMD XP 1900 + 1600 Mhz 12 x PALOMINO 0.18 MICRON 1,75 VOLT AMD XP 2000 + 1667 Mhz 12.5 x PALOMINO 0.18 MICRON 1,75 VOLT AMD XP 2100 + 1733 Mhz 13 x PALOMINO 0.18 MICRON 1,75 VOLT AMD XP 2200 + 1800 Mhz 13.5 x THORO 0.13 MICRON 1,65 VOLT AMD XP 2400 + 2000 Mhz 15 x THORO 0.13 MICRON 1,65 VOLT AMD XP 2600 + 2133 Mhz 16 x THORO 0.13 MICRON 1,65 VOLT
Vi ricordo inoltre, che le CPU overclockate scaldano, quindi è bene munirsi di un buon dissipatore. S
video sblocco Athlon Xp Tempo fa sono riuscito a trovare un video clip che illustra la procedura di sblocco dell'AthlonXP. Se lo volete, provate a cercare nel sito di Tom's Hardware Attenzione: errore! ATTENZIONE ERRORE Nell'articolo c'è un errore perché i ponticelli da connettere sono 5 e non 4.
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